Auto Mutuo Aiuto
Gruppi di Auto Mutuo Aiuto


Progetto Formativo 2011

Il progetto si propone sostanzialmente di formare volontari in grado di comprendere i fenomeni sociali in corso, sensibilizzare alle tematiche del disagio relazionale nelle sue varie forme, formare promotori di buone relazioni.

In particolare la formazione è rivolta a:
  • migliorare le capacità di comunicazione e di relazione individuali;
  • decodificare il modo personale di relazionare per accogliere e comprendere le modalità relazionali degli altri;
  • migliorare, sviluppare e curare le relazioni negli ambiti in cui le persone interagiscono: famiglia, società, lavoro, associazione;
  • influire positivamente sugli stili di vita dominanti;
  • superare le barriere dell’incomprensione e dell’indifferenza;
  • fare ”manutenzione” delle relazioni e aiutare anche gli altri a farlo;
  • partecipare attivamente, attraverso strumenti solidali, a processi di miglioramento della qualità della vita (cittadinanza attiva).

Temi del corso

Principi generali dell’Auto Mutuo Aiuto. Promozione della persona. Promozione della salute.
  • L’OMS e l’Auto Mutuo Aiuto; Legislazione Italiana sull’AMA; Concetto di Salute, Benessere, Responsabilità.
  • Metodologia dell’Auto Mutuo Aiuto. Punti di forza e criticità.
  • Gli stili di vita, le relazioni, le persone come risorsa.
  • Il benessere psicologico, emozionale, relazionale.
  • Sapere esperienziale della persona, della famiglia e della comunità.
  • Cambiamento personale e influenza sul cambiamento della comunità (enpowerment).
  • Il lavoro di rete all’interno del sistema socio sanitario e nella comunità.
“Manutenzione” dei Gruppi

La manutenzione periodica dei gruppi riguarda la cura e il miglioramento delle pratiche all’interno dei gruppi e il superamento di difficoltà emerse nel percorso, attraverso lo scambio di esperienze tra facilitatori ed eventualmente uno o più esperti.
E’ un utile strumento per evitare o superare blocchi, divisioni, prese di posizione, situazioni di disagio che possono disturbare il clima del gruppo o mettere in difficoltà il facilitatore.
Può essere considerata una sorta di gruppo AMA di secondo livello in cui la problematica (personale piuttosto che collettiva) portata dal singolo è condivisa, elaborata e risolta dal gruppo.