Jean Claude Badard - Bio-Psicosomatica
Il senso Bio-Etologico delle malattie e del comportamento
È una nuova disciplina che affronta le grandi leggi biologiche che presiedono l'insorgere e la scomparsa della malattia.
Al di là delle cause, la nozione di malattia psicosomatica, o di reazione biologica, sottintende l'unità fondamentale dell'essere vivente. Unità che si esprime attraverso la psiche, le emozioni, il corpo, i comportamenti, la malattia. L'essere vivente è uno, e questa unità è composta di quattro realtà inseparabili: organica, cerebrale, psichica, energetica. Ogni cellula del corpo umano è sotto il controllo del cervello e ogni parte stratificata del cervello è indissolubilmente legata all'altra. Non esiste alcuna cellula del corpo che sfugga al controllo della psiche conscia o inconscia e quindi inevitabilmente gran parte delle malattie ha una origine psicosomatica.
L'influenza della psiche nei processi di malattia e di guarigione è studiata da tempo dalla Psicobiologia e pertanto gli esperti mettono in atto strategie terapeutiche multidisciplinari che tengono conto dell'influenza della psiche nella evoluzione del processo terapeutico che porta alla remissione dei sintomi e alla guarigione.
Bio Formazione di base
Il percorso formativo aperto a tutti. Permette ai partecipanti di acquisire i fondamenti dell’approccio biologico alla malattia e al comportamento; consente di scoprire i conflitti che generano il disagio e di iniziare un percorso di consapevolezza che porta alla guarigione.
Il cervello umano è costituito da tre formazioni evolutive molto diverse tra loro sia a livello anatomico che funzionale. Le tre formazioni influiscono sui comportamenti e ciascuna di esse può determinare l’insorgere e lo sviluppo di specifiche malattie che vanno a localizzarsi in organi ben precisi.
Ciascun individuo, di ciascuna specie, mette in memoria tutte le esperienze di adattamento sotto forma di programmi biologici di sopravvivenza. Ognuna di queste applicazioni è la risposta precisa del cervello ad una sequenza emozional non conclusa, finalizzata alla sopravvivenza della specie. Tutte le malattie, i comportamenti e gli avvenimenti (manifestati) della nostra vita provengono da una situazione emozionale non conclusa nella storia dei nostri genitori ed antenati. La riattuazione di questi programmi dal momento del concepimento in poi, i progetti inconsci dei genitori, divengono manifesti durante la vita dell’individuo. L’individuo integra tutte le sensazioni sotto forma di programmi biologici di sopravvivenza corrispondenti a leggi precise, che sono trasmesse attraverso delle linee genetiche e si esprimono nelle malattie, nei comportamenti, nei blocchi e negli avvenimenti.
Il concetto principale è quello del conflitto. Un evento particolare vissuto come "shock": separazione affettiva, insulto, schiaffo morale, perdita di una persona cara, diagnosi medica che raggela, licenziamento.... Questo evento sarà risentito in modo drammatico, conflittuale e inatteso, vissuto nell’isolamento e senza soluzione soddisfacente. Ciascun individuo applica in tutti i momenti della vita delle memorie che non conosce, ma non è l’avvenimento in quanto tale che risulta importante, bensì ciò che noi proviamo in riferimento ad esso: quello che noi chiamiamo il nostro ri-sentito. L’aspetto interessante è che questo ri-sentito è l’espressione della memoria all’interno della cellula.
Risentito Totale
Questo seminario è il più particolare, nel senso che non si fa nessuna teoria ma solo applicazioni dirette al fine di risolvere i problemi esposti da ciascuno.
Lo scopo è ritrovare il risentito (emozione profonda biologica) contenuto in una sequenza emozionale non conclusa precedentemente (anche dai nostri antenati) rimasta in memoria.
Il risentito funziona da filo conduttore alla programmazione biologica della malattia, del comportamento e degli avvenimenti. Rivivendo il risentito, individuando le sequenze emozional non concluse, facendo i legami tra il cervello incosciente-biologico-emozionale ed il cervello cosciente-pensante, possiamo modificare queste programmazioni biologiche sui quattro piani (intellettuale, emozionale, sessuale, corporeo al fine di trovare un equilibrio e risolvere le problematiche.
Evidentemente, questo può essere un lavoro molto emozionante, doloroso e pregnante. Ma non c’è gioia senza dolore e “per vincere si deve rischiare!”. In questo modo mettiamo in gioco tutti i nostri risentiti anche attraverso un lavoro di gruppo.
Si utilizzeranno diversi strumenti: rappresentazioni famigliari, teatro famigliare, sociale e individuale, confronto, coinvolgimento individuale e collettivo, ecc.
Si tratta, quindi, di un seminario attivo, teatrale, emozionale e risolutivo. La partecipazione attiva di ognuno è la condizione per poter fare un buon lavoro.
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