Progetti e ricerca
Aitsam Onlus - Progetto Laboratori di cittadinanza partecipata


Progetto di formazione per insegnanti e volontari per la realizzazione dei
Laboratori di Cittadinanza Partecipata

Progetto Laboratori di cittadinanza partecipata
Premessa
Ai fini della realizzazione del progetto, si ritiene importante un percorso formativo comune per gli insegnanti e i volontari dell’ AITSaM.
Gli insegnanti hanno modo di acquisire maggiori competenze legate alla specificità del progetto “Cittadinanza Partecipata e Condivisa” che permettono di dare continuità alle azioni ed alle finalità anche al termine delle azioni previste dal progetto stesso. Ai volontari, la formazione permette di consolidare l’esperienza posseduta e di affinare competenze su tematiche specifiche riguardanti il progetto. La formazione specifica, integrata nella formazione continua prevista, permette ai volontari di migliorare la preparazione e di collocarsi come risorsa competente e qualificata nel territorio in cui opera.
Le aree principali toccate dalla formazione sono legate ai seguenti temi:
  1. Il volontariato e il volontario
  2. La progettazione sociale
  3. Stili di vita

Obiettivi
Sostenere i Volontari e gli Insegnanti nel percorso personale di formazione e crescita, sviluppare capacità ideative a livello progettuale e operativo, approfondire modalità di verifica nell’ ambito progettuale e specificamente nella sfera della promozione della persona e della salute nei bambini delle elementari.
Individuare ed acquisire le competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

Programma
In particolare la formazione intende sviluppare:
  • L’area del volontariato (aspetti giuridici e legislativi, aspetti deontologici, psicologici e motivazionali), con cenni sulla storia e sulla realtà nazionale e locale del volontariato.
  • L’area della progettazione sociale, soffermandosi in particolare sulle metodologie progettuali, sulle verifiche e sulle specificità di un progetto sociale.
  • L’area degli stili di vita, in particolare sul concetto di salute e sull’evoluzione delle politiche sanitarie nel corso degli anni.
  • Approfondimenti sul tema della relazione d’aiuto, del prendersi cura di sè e degli altri, anche in relazione alle diverse fasi evolutive. Particolare attenzione sarà posta ai “compiti evolutivi” ed al legame stretto fra processi evolutivi, salute e benessere della persona alla formazione.
  • Riferimenti sulle dinamiche del gruppo classe inteso come risorsa da potenziare e come fattore protettivo per il benessere del singolo. Brevi rimandi riguardanti l’intelligenza emotiva, il problem solving e il modello cognitivo-comportamentale, la teoria dell’analisi transazionale, la PNL.
Docenti
  • Vittorina Jus
  • Oscar Durante
  • Tali Corona
Metodologia
E’ previsto il coinvolgimento attivo dei partecipanti, il richiamo alle loro esperienze ed alle loro risorse. Il metodo è interattivo e prevede sia momenti di formazione frontale sia occasioni in cui i partecipanti possono vivere esperienze specifiche in aula e successivamente riflettere sull’esperienza vissuta.

Azioni
  • Contatto con i Volontari e gli Insegnanti , conoscenza e formazione del gruppo.
  • Illustrazione del percorso di formazione, raccolta delle aspettative, co-progettazione, accoglienza di eventuali bisogni specifici o di eventuali altri istanze formative del percorso (1 incontro di 2 ore).
  • Realizzazione del percorso di formazione, gestito dai formatori (presumibilmente 5 incontri di 2/3 ore ciascuno).
  • Verifica a metà del percorso e alla fine, eventualmente in alcuni momenti strategici della realizzazione del Progetto (2 ore ciascuno).
  • Intervento di sostegno al gruppo di volontari e insegnanti nelle classi al fine di garantire efficacia progettuale, sostegno nella gestione delle attività, monitoraggio, verifica (su aspetti psico-educativo-pedagogici, strumenti, etc). Circa 6/8 ore.
Tempi
Il progetto di formazione per gli insegnanti e per i volontari viene fatto precedere agli interventi in classe con gli alunni (inizi anno scolastico).
Strumenti e materiali necessari:
  • La Carta dei Valori del volontariato e la legge 266 del ’90.
  • Materiale di cancelleria per svolgere attività e laboratori con i volontari e gli insegnanti.
  • Altri materiali propedeutici alla realizzazione delle attività con i bambini e ragazzi (es.: computer e video proiettore; stereo con lettore cd, macchina fotografica, ecc.).
  • Sede in cui incontrare volontari e insegnanti.